Dalla mattina e fino a sera. Chiusura in musica con Kairasila

Tre anni di mercato contadino, relazioni di quartiere, cibo locale e socialità nel cuore di Perugia. Venerdì 5 giugno il Mercato dell'Arco Etrusco di CIA Umbria festeggia il suo terzo compleanno con una giornata speciale aperta alla città, tra iniziative culturali, musica, incontri e collaborazioni che coinvolgeranno l'intero quartiere. 

Per tutta la giornata Piazza Puletti e l'area del Mercato dell'Arco Etrusco saranno animate da appuntamenti dedicati al cibo giusto, all'economia solidale e alla convivialità, con un programma costruito insieme ad associazioni, realtà culturali e cittadini. Cibo, incontri, musica e socialità. La mattina il consueto mercato contadino sarà arricchito dall'evento "Tutta un'altra musica", promosso da Altrocioccolato, Umbria Equo e Solidale e Ponte Solidale. Un'occasione per riflettere sui temi del commercio equo, delle filiere sostenibili e del consumo consapevole, in un contesto festoso e partecipato. Per tutta la giornata sarà presente anche Lautoradio, che trasmetterà in diretta dal mercato raccontando voci, storie e protagonisti della giornata. Dal pomeriggio il Mercato proseguirà con nuove attività e momenti musicali, trasformando l'area dell'Arco Etrusco in uno spazio aperto di incontro e partecipazione. Programma. Dalle ore 12.30 pranzo al Mercato in collaborazione con il Ristorante "Il Giardino". Ore 17 talk su rigenerazione urbana e problematiche del quartiere. Ore 18.30 - Vinyl set. Dalle ore 18.30 street food in collaborazione con Ristorante "Mandela". Ore 21.40 - Kairasila Live.

In questi tre anni il Mercato dell'Arco Etrusco è diventato molto più di uno spazio dedicato alla vendita diretta: un presidio sociale e culturale capace di generare relazioni, comunità e nuove forme di collaborazione tra cittadini, agricoltori, associazioni e istituzioni. L'esperienza promossa da CIA Umbria si inserisce infatti nel percorso di rigenerazione urbana che negli ultimi anni ha interessato l'area di Corso Garibaldi e dell'Università per Stranieri, grazie anche alla sinergia con realtà associative e culturali del territorio. Un modello che mette insieme agricoltura locale, socialità, cultura e presidio urbano, contribuendo a restituire vitalità e partecipazione a una zona cruciale della città.

La giornata si concluderà nel tardo pomeriggio con il live di Kairasila, afro jazz e contaminazioni. L'inziativa si inserisce e vede la collaborazione attiva del progetto "Strade ad alto contenuto di cultura 2026" di Corso Garibaldi District, percorso nato diversi anni fa con l'obiettivo di contribuire a riqualificare la vita sociale, culturale ed economica del quartiere di Borgo Sant'Angelo.
Nato tre anni fa nel centro storico di Perugia, il Mercato dell'Arco Etrusco è oggi un punto di riferimento stabile per cittadini, produttori agricoli e realtà associative del territorio: uno spazio che unisce qualità delle produzioni, relazioni sociali e animazione culturale, confermando il ruolo dei mercati di prossimità come strumenti di coesione e sviluppo delle comunità locali. L'iniziativa si inserisce nell'ambito delle Giornate regionali del commercio equo e solidale ed è realizzata con il contributo di ADISU Umbria, in collaborazione con Il Melo, Mercato Contadino Arco Etrusco e RisorgiTerra.

Giorgio Vicario
Ufficio stampa
CIA – Agricoltori Italiani dell'Umbria

349 2903197

 

 

CIA Umbria prosegue le sue attività di partecipazione a progetti europei di formazione, innovazione e ricerca iniziati oltre 25 anni fa.

Virginia Ruspolini, Presidente, e Nicolò Diamanti, membro del consiglio direttivo di AGIA Umbria, accompagnati dal project manager Massimo Canalicchio, hanno partecipato al meeting ospitato dal 12 al 15 maggio dall'Istituto Agrario di Stara Zagora in Bulgaria, con la presenza del Governatorato del Distretto di Serek e dell'Università di Aydin in Turchia e l'Università Vitautus Magnus di Kaunas in Lituania.

I materiali del progetto, basati su Moduli e Video formativi sulle tecniche di impollinazione naturale nel settore ortofrutticolo, sono stati condivisi fra i partecipanti e discussi con esperti di altri istituti locali di sperimentazione nel settore.

Si è svolta la visita alle serre dell'Istituto di Ricerca Coltivazioni Orticole di Maritsa vicino alla città di Plovdiv a conclusione del programma di 4 giorni.

Il progetto europeo, oggi nella sua fase di verifica e finalizzazione dei risultati, si concluderà entro la fine dell'anno in corso con la pubblicazione dei materiali formativi interattivi, video ed e-book sul portale https://bumblenap.com.

Al centro del dibattito il ruolo strategico del grano italiano, la trasparenza nei meccanismi di formazione del prezzo, il rafforzamento delle filiere locali e la costruzione di modelli più equi e sostenibili, capaci di tenere insieme redditività agricola, qualità delle produzioni e sviluppo dei territori


Il convegno sabato 25 aprile alle 10 al Centro Fiere di Montecastrilli, per la 58a edizione della storica manifestazione dedicata al mondo agricolo e zootecnico ospitata nel borgo ternano

Sarà il tema della redistribuzione del valore lungo la filiera cerealicola il cuore del convegno promosso da CIA Agricoltori Italiani dell'Umbria in programma il prossimo 25 aprile, alle ore 10, presso la Sala Maschiella del Centro Fiere di Montecastrilli, all'interno della 58a edizione di Agricollina, che si tiene dal 24 al 26 aprile proprio nel borgo ternano.

"Grano italiano, valore altrove: un sistema da ripensare" è il titolo scelto per un appuntamento che intende accendere i riflettori su una delle principali criticità del comparto agricolo regionale e nazionale: la difficoltà, per i produttori, di vedere riconosciuto un giusto valore al proprio lavoro, a fronte di una filiera che spesso concentra margini e redditività in altri segmenti.
Il convegno vedrà, dopo i saluti istituzionali del sindaco di Montecastrilli Riccardo Aquilini, l'introduzione del Presidente di CIA Terni Fabrizio Busti e gli interventi di rappresentanti della trasformazione, dell'impresa e del turismo, a testimonianza della necessità di un approccio integrato e trasversale. Tra questi, Stefano Conigli (Molini Popolari Riuniti), Catia Rossi (La Spiga di Terni) e Chiara Gennari (Federalberghi Giovani Umbria). Le conclusioni saranno affidate al presidente di CIA – Agricoltori Italiani Umbria Matteo Bartolini.

Al centro del dibattito, il ruolo strategico del grano italiano, la trasparenza nei meccanismi di formazione del prezzo, il rafforzamento delle filiere locali e la costruzione di modelli più equi e sostenibili, capaci di tenere insieme redditività agricola, qualità delle produzioni e sviluppo dei territori. In questo quadro si inserisce anche il percorso avviato da CIA Umbria con la nascita del Consorzio MedEATerranea, una piattaforma pensata per mettere in rete aziende agricole, trasformatori, distribuzione, ricerca e comunità locali, con l'obiettivo di ricostruire valore lungo tutta la filiera agroalimentare. Il progetto punta a rafforzare la dignità economica degli agricoltori, promuovere filiere più giuste e trasparenti e sviluppare modelli capaci di integrare economia, ambiente e dimensione sociale. Non si tratta di sostituirsi alle imprese, ma di creare le condizioni affinché possano stare sul mercato con maggiore forza, superando isolamento e frammentazione.
Il convegno rappresenta quindi anche un momento di confronto pubblico su queste traiettorie, mettendo al centro la necessità di passare da un sistema in cui il valore si disperde a uno in cui viene redistribuito in modo più equilibrato tra i diversi attori della filiera. Una sfida che riguarda non solo il reddito agricolo, ma più in generale la capacità dei territori di costruire economie resilienti, sostenibili e radicate.

L'iniziativa si inserisce nel programma della 58a edizione Agricollina, storica manifestazione dedicata al mondo agricolo e zootecnico, che rappresenta un punto di riferimento per il territorio umbro e non solo. Un appuntamento che unisce esposizione, confronto e divulgazione, valorizzando il legame tra agricoltura, comunità e tradizioni locali. In questo contesto, l'iniziativa di CIA Umbria rafforza la dimensione di Agricollina come spazio di riflessione oltre che di promozione, capace di affrontare i nodi strutturali del comparto.
"Ripensare il sistema significa rimettere al centro gli agricoltori e il loro ruolo nella filiera – sottolinea CIA – Agricoltori Italiani Umbria – promuovendo modelli che restituiscano valore alle produzioni e costruiscano economie territoriali più solide e resilienti".

 

In allegato: Programma convegno

 

Filippo Costantini

Mg2 comunicazione
075.33390 - 328.4675591

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